Complicanze intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale

Complicanze intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale

Le complicanze dell’intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale possono essere di vario tipo:

Cicatrice dolorosa.

Rappresenta una complicanza frequente ma transitoria. Consiste in un indurimento della zona intorno alla cicatrice con dolore al tatto o alla pressione.

Tenosinoviti dei flessori.

 

Algodistrofia.

Tale complicanza dell’intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale è relativamente frequente nelle persone anziane.

Consiste in un persistente gonfiore della mano, con dolore ai movimenti e limitazione del movimento delle dita e del polso. L’algodistrofia può durare da alcune settimane a qualche mese.

Rigidità;

Talvolta può persistere una certa rigidità nella mobilizzazione delle dita che in genere viene risolta con la ginnastica o la fisio-chinesi-terapia

Neuromi dolorosi

da lesione iatrogena del nervo cutaneo tenare o addirittura del nervo mediano;

– Talvolta si può verificare una cicatrice reattiva del ligamento trasverso del carpo che determina nuovamente una chiusura del ligamento trasverso del carpo e la compressione del nervo mediano.

Raramente si instaura una fibrosi perineurale che incarcera il nervo riproponendo la sintomatologia preesistente. In tali casi è necessario intervenire nuovamente con accuratezza con una incisione più ampia, allo scopo di eliminare nuovamente le cause della compressione del nervo stesso.

Complicanze intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale

Complicanze intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale

E’ corretto ricordare che l’intervento chirurgico della sindrome del tunnel carpale può condurre ad una guarigione completa solo quando il nervo, benché sia stato compresso, non abbia subito nel tempo dei danni interni.

Nei casi gravi di sindrome del tunnel carpale con grave alterazione della sensibilità e diminuzione della forza, la mancata ripresa non può essere considerata una complicanza, ma un prevedibile mancato recupero della attività neurologica.

L’intervento chirurgico va comunque sempre eseguito anche nei casi più gravi per evitare un ulteriore aggravamento della patologia.

Per questo motivo non è conveniente attendere troppo prima di sottoporsi all’intervento chirurgico, dall’esordio dei primi sintomi.

I contenuti hanno un carattere puramente informativo e NON devono essere in alcun modo interpretati come sostituenti la visita medica, ossia consigli, diagnosi, prognosi e/o indicazioni di trattamento da parte di medici, operatori sanitari e specialisti, ai quali è sempre opportuno e doveroso fare riferimento per qualsivoglia problema di salute. Modulo di contatto

 


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).

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