MORBO DI DE QUERVAIN
Tale patologia consiste in una tenosinovite stenosante dell’estensore breve e dell’abduttore lungo del pollice, cioe’ di una infiammazione con difficoltà di scorrimento dei tendini suddetti lungo il loro decorso in corrispondenza del polso.
L’affezione è caratterizzata da dolore e gonfiore in corrispondenza dello stiloide radiale (il lato del polso dalla parte del pollice). Si manifesta maggiormente fra i trenta ed i cinquanta anni.
Le donne sono colpite dieci volte di più degli uomini.
Il trattamento con farmaci antinfiammatori per via orale, o con topici (pomate, spray o cerotti), è generalmente sufficiente a risolvere la patologia.

morbo di de quervain
Talvolta nel Morbo di De Quervain le terapie fisiche o quelle infiltrative (cortisonici, mesoterapia) ottengono un buon risultato là dove il farmaco orale o topico è insufficiente.
L’intervento chirurgico è indicato in quei casi “cronicizzati” per i quali le terapie precedentemente accennate non hanno portato alla guarigione della malattia dopo mesi o addirittura anni di trattamento.
L’intervento chirurgico consiste nella apertura del canale dove scorrono i tendini abduttore lungo del pollice ed estensore breve del pollice, tramite la sezione (taglio) della puleggia (ponte fibroso sotto il quale scorrono), e nella tenolisi (pulitura) dei tendini stessi.
L’intervento dura generalmente dai quindici ai venti minuti e si esegue in anestesia locale.
Verrà posto un bendaggio al polso.
E’ previsto un controllo con medicazione il giorno dopo l’intervento e la rimozione dei punti di sutura dai dieci ai quindici giorni dall’atto chirurgico.
Il periodo di convalescenza è di circa quindici, venti giorni. Si consiglia comunque di non eseguire sforzi con la mano ed il polso per trenta giorni dopo l’intervento.