Stampelle, come utilizzarle e le istruzioni per il paziente


L’utilizzo delle stampelle ha lo scopo di facilitare il recupero corretto della deambulazione e del carico dopo un intervento oppure dopo una lesione che abbia colpito uno dei due arti (talvolta anche entrambi, ma ciò si verifica molto raramente).

stampelle in acciaio e allumino

Come si utilizzano le stampelle :

Prima di utilizzare le stampelle vanno regolati in altezza. L’altezza corretta è con il supporto del gomito all’altezza delle creste iliache.
Si consiglia ai pazienti di rimuovere ostacoli presenti in casa come i tappeti. Gli animali domestici specialmente di piccola taglia sono pericolosi in quanto possono mettersi tra i bastoni o tra le gambe.

Si consiglia di utilizzare scarpe chiuse e non pantofole o ciabatte.

Esistono diversi modelli di stampelle, da acquistare in base alle indicazioni del medico e del terapista. In ogni caso, si tratta di strutture leggere, formate da un tubo d’acciaio o alluminio, che si possono regolare in altezza. L’impugnatura è ergonomica e antiscivolo, con un supporto pensato appositamente per il gomito.

La stampella antibrachiale. Si tratta di un bastone che si prolunga fin quasi al gomito e che, oltre all’appoggio per la mano, è dotato di un mezzo anello (in pochi modelli un anello quasi intero) sul quale appoggia l’avambraccio. In virtù della leva più lunga, questo consente un controllo molto migliore di quello che si ha con il semplice bastone. E’ utilizzata spesso con entrambi gli arti superiori, specie nei soggetti che avanzano con un meccanismo “swing to” o “swing throw”.

A causa del notevole carico applicato, è molto importante che l’altezza della stampella sia correttamente regolata, così come la forma dell’impugnatura, spesso fonte di dolore e di patologie da sovraccarico. Tra le diverse impugnature, quelle oggi più utilizzate sono le anatomiche.

L’altezza dell’impugnatura dovrebbe essere regolata in modo che, a soggetto in stazione eretta con la base del presidio a contatto con il suolo, in posizione antero laterale rispetto alla dita dei piedi, il gomito sia in posizione flessa di 15°- 30° (Edelstein, 2008).

Istruzioni per il paziente

– arto in scarico: il paziente non deve mettere il peso sulla gamba

-carico sfiorante: il paziente può appoggiare il piede a terra, ma deve limitare il carico al minimo. L’arto si appoggia esclusivamente per mantenere l’equilibrio

-carico parziale: Consente il carico di una percentuale del perso corporeo. Generalmente si carica il 30% del peso corporeo. Per regolare il peso si deve caricare su una bilancia e riprodurre quindi quella quantità di carico.

-Carico totale: si può caricare l’intero peso tollerato.

Come si cammina

–  Portare le stampelle circa 20/30 cm. in avanti tenendole circa 20 cm. Più larghe rispetto ai piedi.

–  Portare avanti la gamba operata fino all’altezza dei bastoni quindi avanzare con l’altra gamba senza che questa oltrepassi l’operata. In sintesi lo schema è stampelle, gamba operata, gamba sana. Il piede della gamba operata tocca il terreno con il tacco e quindi con la punta ( schema tacco – punta).

video da youtube: https://youtu.be/8ZS8T314WRk

I contenuti hanno un carattere puramente informativo e NON devono essere in alcun modo interpretati come sostituenti la visita medica, ossia consigli, diagnosi, prognosi e/o indicazioni di trattamento da parte di medici, operatori sanitari e specialisti, ai quali è sempre opportuno e doveroso fare riferimento per qualsivoglia problema di salute. Modulo di contatto