Vantaggi della tecnica chirurgica mini-invasiva di protesi d’anca


Vantaggi della tecnica chirurgica mini-invasiva

La tecnica mini-invasiva nasce dall’esigenza di rendere l’intervento chirurgico sempre meno aggressivo, allo scopo di alleviare i disagi del paziente e i tempi di ospedalizzazione.

Uno dei primi vantaggi della tecnica chirurgica mini-invasiva risiede in una incisione breve (5-6 cm.) che salvaguarda le esigenze estetiche.

Come approccio mini-invasivo io prediligo la via anteriore diretta di Smith-Petersen, che prevede un mini accesso anteriore (via anteriore diretta) all’anca.

L’incisione può essere eseguita alla plica inguinale (Bikini incision), permettendo il minor impatto visivo della cicatrice chirurgica anche quando si indossa il costume. Una sutura estetica rende ancora più accettabile la cicatrice chirurgica.

Incisione anteriore di Smith-Petersen

Un altro vantaggio della tecnica mini-invasiva di protesi di anca è di raggiungere l’articolazione senza staccare o tagliare i muscoli o i tendini, essendo questi solitamente solo spostati.

Inoltre prevede un risparmio di osso e l’impianto di una protesi mi-invasiva a stelo corto.

Non è da trascurare che in diversi casi questo tipo di metodica permette una perdita ematica minore durante e dopo l’intervento.

Un altro vantaggio rilevante della tecnica chirurgica mini-invasiva per via anteriore diretta all’anca è la drastica riduzione delle lussazioni dopo l’intervento (<1%), che per le tecniche tradizionali vanno in media dall’1 al 3%

Non da ultimo un vantaggio rilevante della tecnica mini-invasiva consiste nel consentire una veloce ripresa dell’equilibrio (recupero propriocettivo) e talvolta un ritorno alle normali attività in tempi più rapidi.

Perché i vantaggi della tecnica mini-invasiva siano assicurati è opportuno ricorrere ad essa solo quando vi siano le condizioni che lo consentano.

La scelta di una via chirurgica o di una protesi rispetto ad un’altra non è stabilita secondo parametri rigidi.

Si devono soppesare vari aspetti della persona sofferente come l’età, le condizioni generali, il volume corporeo, le caratteristiche dell’articolazione la qualità dell’osso e le esigenze funzionali.


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).