Dito a scatto intervento,dura circa 10 minuti


Dito a scatto;cos’è ?

Il dito a scatto è dovuto generalmente da una infiammazione della guaina sinoviale dei tendini flessori delle dita al palmo. I tendini decorrono all’interno di canali, formati da ponti fibrosi chiamati pulegge.

L’infiammazione crea un rigonfiamento che è la causa dello scatto durante i movimenti di flessione ed estensione del dito.

 

Come si manifesta?

Nelle fasi iniziali può manifestarsi la sola presenza del dolore, in corrispondenza della puleggia A1 del dito.

Nelle fasi conclamate si verifica uno scatto doloroso alla flesso-estensione del dito.

dito-a-scattoLa patologia, specie se non curata, può esitare con un blocco in estensione o flessione del dito stesso, dovuto all’impossibilità di scorrimento del tendine.

 

Come si cura nelle fasi iniziali?

Il trattamento nelle prime fasi può essere farmacologico, attraverso l’utilizzo di anti-infiammatori. Se questo non è sufficiente la patologia risponde molto bene al trattamento infiltrativo con cortisonici. L’infiltrazione fa recedere quasi sempre la sintomatologia dolorosa, ma ha meno efficacia sulla possibile eliminazione dello scatto.

 

Quando si ricorre all’intervento chirurgico?

Quando il trattamento incruento si è rivelato insufficiente ed è presenta il dolore, lo scatto e il deficit funzionale, è necessario ricorrere all’intervento chirurgico. L’intervento consiste nella puleggiotomia (taglio della puleggia), allo scopo di liberare il tendine, e nella tenolisi (pulizia, sbrigliamento dei tendini flessori).

L’ intervento si esegue in anestesia locale con l’utilizzo di due o tre cc i anestetico e con una breve incisione al palmo in corrispondenza della puleggia A1 del dito interessato. Dura circa 10 – 15 minuti.

 

Com’è il decorso postoperatorio?

Dopo qualche ora dall’intervento, controllati la ripresa della sensibilità e del movimento, il paziente verrà dimesso con le prescrizioni domiciliari. Dovrà eseguire medicazioni quotidiane della ferita chirurgica. Tornerà per una visita di controllo a distanza di 10 – 15 giorni dall’intervento.

La guarigione è prevista in genere dopo circa 20 giorni, anche se talvolta può persistere difficoltà all’estensione del dito interessato per un periodo più lungo.

Sono sconsigliati lavori manuali pesanti dopo l’intervento per un periodo di almeno un mese.

I contenuti hanno un carattere puramente informativo e NON devono essere in alcun modo interpretati come sostituenti la visita medica, ossia consigli, diagnosi, prognosi e/o indicazioni di trattamento da parte di medici, operatori sanitari e specialisti, ai quali è sempre opportuno e doveroso fare riferimento per qualsivoglia problema di salute. Modulo di contatto

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