Osteonecrosi, artrosi post-traumatica e dolore dell’anca

osteonecrosi post traumatica

Osteonecrosi della testa del femore:

Osteonecrosi della testa del femore è il risultato di un processo patologico caratterizzato da un’insufficiente perfusione ematica e conseguente necrosi del tessuto osseo in un’area delimitata, tali da indurre nella maggioranza dei casi una degenerazione dell’intera articolazione.

Cause

Le cause possono essere molteplici e riconducibili a condizioni di natura traumatica o non traumatica.

Se nel primo caso è facile immaginare un’interruzione della perfusione ematica della testa, nelle condizioni non traumatiche la patogenesi rimane spesso difficile da definire; la ricerca si è pertanto concentrata negli ultimi decenni nella definizione dei fattori che possono indurre la malattia, quali mutazioni o varianti genetiche che predispongono a situazioni di ipercoagulabilità e microtrombosi scatenate da eventi “epigenetici”.

Molte osteonecrosi definite un tempo idiopatiche sottendono probabilmente a turbe della coagulazione non diagnosticate.

Spesso l’eziopatogenesi è determinata da fattori concomitanti (dislipidemie, diabete, tabagismo, assunzione di cortisonici).

Le osteonecrosi secondarie ad assunzione cronica di cortisonici, hanno ad esempio incidenze diverse a seconda della malattia per la quale il corticosteroide viene somministrato; infatti, mentre nei pazienti trattati con cortisonici per traumi cranici si osservano percentuali di osteonecrosi esigue, in quelli in trattamento con corticosteroidi per patologie sistemiche, in particolare da depositi di immunocomplessi o nelle vasculiti, soprattutto in particolare in corrispondenza delle fasi di riacutizzazione della malattia di base, si osservano percentuali di osteonecrosi elevate. (fonte: IOR)

Trattamento chirurgico

Protesi Totale di Anca

Se l’osteonecrosi è in uno stadio avanzato ed ha generato il collasso e quindi la deformazione della testa femorale che non è più sferica, il trattamento più efficace è la sostituzione dell’articolazione dell’anca con una protesi.

Circa il 5-10% di tutti gli impianti protesici all’anca viene eseguito a causa di un’osteonecrosi. La Protesi totale dell’anca riesce ad alleviare il dolore e ripristinare la funzione nel 90, 95 per cento dei pazienti. È considerato una delle operazioni di maggior successo di tutta la medicina.


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).