La mano e la sua funzione nella vita di comunicazione


La mano rappresenta l’organo di movimento attraverso il quale esprimiamo maggiormente le nostre capacità intellettive, non solo in termini di presa di forza e di precisione ma anche per l’importante funzione di comunicazione gestuale.

La mano è quindi fondamentale per svolgere attività meccaniche complesse ma non meno importante è la sua funzione nella vita di comunicazione.

la mano

La capacità prensile sembra aver avuto un ruolo decisivo per un salto evolutivo dell’uomo agli albori della sua storia.

La mano e la comunicazione

La mano quindi, come il volto, è l’elemento corporeo che maggiormente comunica ed entra in relazione con gli altri, anche attraverso il contatto fisico.

Un danno permanente alla mano potrebbe quindi rendere difficoltosa una serena vita di relazione.

La mano è l’elemento con il quale maggiormente veniamo in contatto con il mondo e quindi la natura l’ha dotata di una sensibilità cutanea assai maggiore rispetto alle altre parti del corpo.

Quindi anche una lieve perdita di funzione nella presa di precisione o di forza o una modesta perdita di sensibilità potrebbero comportare patologie della mano che potrebbero condurre a gravi difficoltà.

L’impulso nervoso regola l’attività motoria volontaria e sensitiva nelle sue innumerevoli possibilità.

Le patologie neurologiche della mano

Le patologie neurologiche periferiche più frequenti che possono inficiare la funzione della mano sono la sindrome del tunnel carpale e la compressione del nervo ulnare al gomito.

Tali patologie della mano, se curate precocemente, possono condurre quasi sempre a guarigione completa.

Altre patologie frequenti e quasi sempre risolvibili, possono essere a carico dei tendini, come il dito a scatto o il Morbo di De Quervain.

La mano è maggiormente esposta ai traumi di altri segmenti corporei, proprio per le attività costanti alla quale lo sottoponiamo tutti i giorni.

Patologie degenerative della mano

Può inoltre essere offesa da patologie degenerative artrosiche ed artritiche, generalmente nella seconda parte della vita, come la rizoartrosi, l’artrosi deformante e l’artrite reumatoide.

Nell’ambito della chirurgia della mano si sono approntate molte tecniche mininvasive e microchirurgiche assai soddisfacenti per risolvere la maggior parte di tali patologie.