Sindrome del tunnel carpale;intervento mini invasivo


L’INTERVENTO CHIRURGICO MINI INVASIVO DELLA SINDROME DEL TUNNEL CARPALE

L’intervento chirurgico mini invasivo della sindrome del tunnel carpale è eseguito in regime ambulatoriale, gestito dal Day Hospital.

Si esegue in anestesia locale al palmo, utilizzando circa dai tre ai cinque c.c. di anestetico.

L’intervento chirurgico mini invasivo della sindrome del tunnel carpale dura circa dieci o quindici minuti.

L’intervento chirurgico nella maggior parte dei casi è mininvasivo e prevede una mini incisione sia che si utilizzi un metodo endoscopico, sia che si esegua a “cielo aperto”.

Consiste in una incisione della pelle di uno o due centimetri, la sezione del tessuto sottocutaneo e la divaricazione delle fibre dell’aponevrosi palmare.

Si prosegue con la sezione del legamento traverso del carpo, che comprime il nervo mediano (sindesmotomia), e nella neurolisi esterna dello stesso (sbrigliamento del nervo).

L’intervento chirurgico mini invasivo della sindrome del tunnel carpale può non essere sufficiente quando è necessaria una sinoviectomia dei tendini flessori delle dita, come nelle forme reumatoidi o nel dializzato cronico.

In tali casi l’incisione sarà inevitabilmente più estesa.

Il trattamento chirurgico porta a guarigione completa, tranne in quei casi dove si sono verificate delle condizioni di sofferenza tali del nervo mediano da rendere impossibile un recupero completo della sensibilità e la ripresa dell’attività motoria dei muscoli della mano.

Quando l’esame elettromiografico indica grave sofferenza del nervo mediano o blocco della conduzione dello stesso, l’intervento chirurgico mini invasivo della sindrome del tunnel carpale non può condurre a guarigione completa.

Tuttavia in tali circostanze l’intervento chirurgico mini invasivo della sindrome del tunnel carpale deve essere eseguito allo scopo di evitare un ulteriore aggravamento della patologia e una ulteriore perdita di sensibilità e di forza.

E’ importante quindi eseguire l’intervento chirurgico prima che la compressione del nervo mediano porti ad una sofferenza irreversibile dello stesso, cioè quando l’esame elettromiografico indica una compressione di lieve, moderata o media entità.

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Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).