Sole, vitamina D e ossa, l’organismo umano e i processi fisiologici


Il sole rappresenta da sempre la fonte primaria di energia che ha consentito l’evolversi della vita sulla terra.

In diverse popolazioni dell’antichità il sole veniva adorato come un dio essendo questi considerato la fonte primordiale della vita.

Non a caso l’esposizione al sole è di estrema importanza anche per il corretto funzionamento di diversi processi fisiologici dell’organismo umano.

In questo gli esseri umani non differiscono molto dalle piante, la sopravvivenza delle quali è strettamente dipendente dalla fotosintesi clorofilliana operata dai raggi solari.

L’organismo umano necessita dei raggi solari per il benessere di tanti apparati, ma è particolarmente importante per il benessere delle ossa e dell’apparato scheletrico.

Il nostro organismo produce per l’80%, 90% la vitamina D (vitamina D endogena inattiva). I raggi solari hanno l’importante funzione di renderla attiva e quindi funzionante ad operare diverse funzioni fisiologiche.

La vitamina D ha una azione antitumorale, protegge i neuroni aiutando ad eliminare le tossine e rinforza il sistema immunitario.

Una delle funzioni fondamentali della vitamina D è quella di permettere l’assorbimento del calcio a livello intestinale, mantenere una adeguata concentrazione nel sangue e fissare il calcio stesso nelle ossa.

Quindi l’esposizione ai raggi solari è assai importante per conservare delle ossa sane e forti.

Ricordiamo tuttavia che una eccessiva esposizione ai raggi solari può essere assai dannosa per altri motivi, come l’invecchiamento della pelle e il favorire l’insorgenza di tumori cutanei.

L’esposizione al sole necessaria è di almeno 15 minuti al giorno, ma sono consigliabili dai 30 ai 60 minuti a seconda delle stagioni. I raggi del sole invernale hanno una efficacia minore e quindi è consigliabile una esposizione maggiore in questo periodo.

Alcuni studi inglesi tuttavia hanno documentato che, soprattutto per le donne dopo la menopausa, è importante associare l’esposizione al sole con il movimento (camminare almeno mezz’ora al giorno) e una corretta alimentazione (diminuire drasticamente carne e formaggi stagionati e incrementare frutta secca, legumi e ortaggi.

Nessuno di questi tre elementi è quindi sufficiente da solo.

L’invito è quindi di camminare mezz’ora al sole tutti i giorni, alimentandosi correttamente.


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).

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