Fumo: dannoso per ossa, muscoli, articolazioni e decorso post operatorio ortopedico


Forse tutti siamo a conoscenza che a seguito della combustione del tabacco, degli additivi carta della sigaretta vengono rilasciati circa 7000 sostanze tossiche per le cellule viventi. 

Le campagne di informazione hanno concentrato l’attenzione sui danni arrecati dal fumo prevalentemente sul sistema cardiovascolare e quello respiratorio. 

Scarsa attenzione invece è stata preservata all’informazione sui danni sull’apparato muscolare e scheletrico

IL NOSTRO ORGANISMO E IL METABOLISMO DEL CALCIO

L’abitudine al fumo oltre a determinare un deposito costante di sostanze nocive nell’organismo, crea una condizione cronica di ipo-ossigenazione di tutti i tessuti e quindi anche dell’osso, dei muscoli e delle articolazioni.

Il fumo interferisce sul metabolismo del calcio attraverso vari meccanismi negativi:    

1. Rallentamento dell’osteogenesi e della angiogenesi.

2. Alterazioni endocrine degli ormoni gonadici maschili e femminili.

3. Squilibrio dell’interazione paratormone e vit. D.

Tali alterazioni incrementano inoltre lo stress ossidativo e diminuiscono l’indice di massa corporea.

IL FUMO E LE AZIONI NEGATIVE SULLE ARTICOLAZIONI

Diversi studi evidenziano inoltre l’azione negativa del fumo sulla muscolatura. Interferendo con la sintesi proteica il fumo causa la perdita di massa muscolarearrecando debolezza e minor resistenza

E’ stato inoltre evidenziato che il fumo incrementa i danni alle cartilagini delle articolazioni.

Fumo : No grazie

DECORSO POST-OPERATORIO E FUMO

Un risvolto da non sottovalutare è l’importanza della sospensione del fumo prima dell’intervento chirurgico.

E’ stato riscontrato che nei fumatori il rischio di infezioni dopo intervento chirurgico è sensibilmente aumentato e che sono rallentati anche i processi riparativi delle ossa, dei muscoli e dei legamenti.

Uno studio del 2017 riportato sul Journal of Ortopedics, Trauma and Rehabililitation evidenzia il riscontro di un significativo decorso postoperatorio migliore nei pazienti che smettono di fumare 1, o meglio 2, mesi prima di un intervento chirurgico ortopedico.

Per i pazienti che dovranno affrontare un intervento chirurgico è  quindi vivamente consigliato di sospendere l’abitudine al fumo avvalendosi dei mezzi messi a disposizione: ricorrere al Centro Antifumo; trattamento con agopuntura; terapia sostitutiva con nicotina; o ricorrere eventualmente alla sigaretta elettronica.


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).