Protesi mono compartimentale del ginocchio, indicazioni e controindicazioni


La protesi mono-compartimentale del ginocchio rimane il gold standard nelle artrosi del compartimento mediale  o di quello laterale per i comprovati vantaggi che la contraddistinguono, quando nella scelta dei pazienti candidati vengono rispettate le indicazioni corrette e le eventuali controindicazioni.

Quando è indicata la protesi mono compartimentale al ginocchio?

  • L’età può variare dai cinquanta agli ottanta anni. Dopo  i 70 anni, se sono presenti tutte le indicazioni alla protesi mono-compartimentale del ginocchio, è opportuno considerare come discriminante anche le condizioni generali , in considerazione della maggior deperibilità dell’osso dell’individuo.
  •  L’artrosi, come sopra accennato deve riguardare un solo comparto del ginocchio, o quello mediale (interno) o quello laterale (esterno). 
  • Non deve essere presenta instabilità articolare, cioè i ligamenti crociati e i collaterali devono essere sani. 
  • Il range di movimento del ginocchio deve essere almeno quasi completo.
  • Il paziente deve comprendere bene il tipo di intervento per essere in grado di eseguire correttamente la fase riabilitativa successiva specifica per le protesi mono-compartimentali del ginocchio a domicilio.

Quali sono le controindicazioni all’intervento chirurgico di protesi mono-compartimentale del ginocchio ?

  • Se l’artrosi o una avanzata lesione della cartilagine ha colpito il compartimento controlaterale o il compartimento della femoro-rotulea è controindicato l’intervento di protesi mono-compartimentale, perché a breve distanza si potrebbe incorrere nella necessità di intervenire nuovamente sostituendo la protesi con una totale. 
  • Articolarità (capacità di movimento) molto limitata.Instabilità per lesioni dei ligamenti a seguito di traumi o instabilità neurologiche.
  • Deviazioni assiali del ginocchio molto accentuate. E’ tollerato un varismo o un valgismo che non superino i dieci gradi.
  • Artriti croniche con artriti acute recidivanti.
  • L’obesità  (BMI oltre i 32) rappresenta una controindicazione assoluta.

I contenuti hanno un carattere puramente informativo e NON devono essere in alcun modo interpretati come sostituenti la visita medica, ossia consigli, diagnosi, prognosi e/o indicazioni di trattamento da parte di medici, operatori sanitari e specialisti, ai quali è sempre opportuno e doveroso fare riferimento per qualsivoglia problema di salute. Modulo di contatto


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).