Materiali della protesi di anca, componenti e accoppiamenti (tribologia)


Negli ultimi 20 anni la chirurgia protesica dell’anca ha goduto di una notevole evoluzione non solo per ciò che concerne le vie e le tecniche chirurgiche, ma anche nell’ambito della ricerca sui componenti e sui materiali della protesi di anca.

Componenti della protesi di anca

La protesi d’anca è costituita da diversi componenti che possono essere realizzati in leghe metalliche (leghe di Titanio o di Cobalto-Cromo), ceramica o materiale plastico (polietilene), che rappresentano i vari materiali della protesi di anca.

Le 4 componenti che durante l’intervento di artroprotesi dell’anca vengono assemblati fra loro per creare una articolazione artificiale possono essere composti di vari materiali.

Gli elementi della protesi sono:

  • lo stelo metallico (leghe metalliche o titanio)), che viene inserito nel femore;

  • la testina, inserita sul collo dello stelo, che può essere di ceramica o di metallo;

  • il cotile in metallo, che viene ancorato nell’acetabolo del bacino;

  • l’inserto in polietilene o ceramica, che viene alloggiato all’interno dell’acetabolo e che accoglie la testina.

Materiali della protesi di anca

La ricerca sui materiali della protesi di anca e i progressi tecnologici hanno condotto a risultasti molto soddisfacenti per ciò che concerne:

  • miglioramento della biocompatibilità (accettazione degli elementi della protesi da parte dei tessuti e dei sistemi fisiologici del corpo),

  • miglioramento della osteo-integrazione (capacità di unione dello stelo e del cotile con l’osso) e

  • Diminuzione dell’usura, che si potrebbe verificare nel movimento dall’accoppiamento fra testa e inserto del cotile.

    L’osteointegrazione è stata notevolmente migliorata con l’avvento sul mercato di rivestimenti protesici porosi come l’idrosiapatite, il tivanium o il tantalio.

    L’usura causata prevalentemente dagli accoppiamenti (tribologia) fra testa e cotile è stata resa minima con l’utilizzo di inserti del cotile in polietilene ad ultra alto peso molecolare (UHMWPE),  o in ceramica (allumina di ultima generazione), e teste in ceramica.

    Nella mia pratica chirurgica utilizzo i materiali sopra citati.

     Accoppiamenti (tribologia)

    Gli accoppiamenti fra testina e inserto del cotile da me preferiti per l’alta resistenza all’usura sono:

    – accoppiamento ceramica-ceramica,

    – accoppiamento ceramica- polietilene .

Non utilizzo accoppiamenti metallo-metallo. La letteratura scientifica riporta un’alta frequenza di rilascio di ioni cromo.cobalto in questo tipo di accopiamenti, altamente dannosi alla salute.


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).