Acido ialuronico nell’artrosi di anca e di ginocchio. Validità e indicazioni


L’acido ialuronico è considerato attualmente un ottimo presidio per la cura dell’artrosi del ginocchio.

Nella gonartrosi la produzione fisiologica di acido ialuronico viene ad essere insufficiente e quindi la visco-supplementazione risulta essere spesso un’ottima soluzione per frenare l’ulteriore aggravamento, per diminuire il dolore e migliorare l’articolarità, cioè le capacità funzionali. 

Mentre nell’artrosi del ginocchio vi sono chiare evidenze scientifiche che attestano la validità della viscosupplementazione con acido ialuronico, per l’artrosi dell’anca non vi sono risultati certi

Acido ialuronico e artrosi all'anca

Studi recenti (2019) di ricercatori canadesi hanno envidenziato l’assenza di benefici significativamente maggiori di diverse sostanze iniettate nell’anca artrosica rispetto al placebo.

Più precisamente hanno utilizzato acido ialuronico, corticosteroidi, PRP (plasma arricchito in piastrine) e soluzione fisiologica come placebo.

Anche l’American Collage of Reumatology aveva evidenziato già nel 2012 l’inefficacia della viscosupplementazione nell’anca artrosica

Per il ginocchio artrosico invece è confermata la validità dell’acido ialuronico e dei concentrati piastrinici con una lieve maggior efficacia di questi ultimi, anche se è importante evidenziare che la metodica per la preparazione e l’inoculazione del PRP è più indaginosa e costosa.

L’acido ialuronico ad alto peso molecolare è da preferirsi per le artrosi di ginocchio di media e alta gravità

Gli acidi ialuronici a basso peso molecolare (lineari) hanno mostrato una efficacia modesta per la breve permanenza nell’articolazione (2-3 giorni), oltre al fatto che prevedono solitamente 4 o 5 somministrazioni distanziate una settimana l’una dall’altra. 

Gli acidi ialuronici cross-linkati ad alto peso molecolare sono la scelta migliore per l’artrosi del ginocchio.

Il Crosso-link è un procedimento che conferisce all’acido ialuronico maggior stabilità e durata all’interno dell’articolazione (fino a 4 settimane), oltre al fatto che prevedono una singola somministrazione.

Avendo caratteristiche molto simili al liquido sinoviale fisiologico sano, l’acido ialuronico ad alto peso molecolare coss-linkato ripristina le proprietà viscose e soprattutto elastiche del liquido sinoviale risparmiando l’articolazione dagli insulti meccanici creati dall’artrosi


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).