Fibromialgia,patologia frequente specie nella popopolazione femminile


FIBROMIALGIA

La fibromialgia è una patologia frequente, specie nella popolazione femminile, con un rapporto di circa 7 a 3 con il sesso maschile. Non è stata riconosciuta una causa specifica.

Può essere molto debilitante, perché condiziona negativamente molti momenti della giornata.

Colpisce in genere dai 40 anni ai 60 anni.

FIBROMIALGIA SINTOMI

Le persone colpite avvertono dolore ai movimenti e a riposo in diversi punti del corpo ad insorgenza dalle inserzioni ligamentose e tendinee e dai muscoli.

La persone colpite da fibromialgia sono tipicamente dolenti alla digitopressione nei così detti punti Trigger, che generalmente corrispondono a zone di inserzioni tendinee.

FIBROMIALGIA SINTOMI CORRELATI

Nella fibromialgia il dolore è frequentemente accompagnato da stanchezza, insonnia e stati depressivi. Talvolta sono presenti: cefalea, difficoltà di concentrazione, stitichezza, gonfiore addominale, dolore toracico, ipersensibilità ai suoni e alla luce.

La diffusa dolorabilità di tanti segmenti può condurre a rigidità motoria. Possono essere inoltre riscontrate alterazioni della sensibilità periferica agli arti.

FIBROMIALGIA DIAGNOSI

Per questo corollario di possibili sintomi, è necessario eseguire un corretta diagnosi differenziale.

La stanchezza, la stitichezza e il gonfiore addominale possono essere causate da una disbiosi intestinale, che è necessario curare.

In caso di cefalea e/o parestesie, può essere indicata una visita neurologica ed eventualmente l’elettromiografia.

Per escludere che il dolore possa essere dovuto ad altre affezioni reumatiche (polimialgia, les, artrite reumatoide) è importante indagare con esami ematici per i tests reumatici ed eventualmente con esami radiografici.

FIBROMIALGIA CURA

E’ innanzitutto importante migliorare la qualità di vita invitando all’incremento dell’attività fisica e ad una corretta alimentazione.

Il dolore può essere combattuto con paracetamolo, fans e tramadolo (oppiaceo), se tollerato. I miorilassanti possono aiutare a contrastare le tensioni muscolari.

E’ altresì importante curare, quando presenti, gli stati depressivi. Le zone particolarmente dolorose possono essere trattate con successo con l’ossigeno-ozono-terapia.

I contenuti hanno un carattere puramente informativo e NON devono essere in alcun modo interpretati come sostituenti la visita medica, ossia consigli, diagnosi, prognosi e/o indicazioni di trattamento da parte di medici, operatori sanitari e specialisti, ai quali è sempre opportuno e doveroso fare riferimento per qualsivoglia problema di salute. Modulo di contatto

Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).

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