Metatarsalgia biomeccanica centrale dell’avampiede


Le metatarsalgie del piede consistono in un dolore plantare all’avampiede in corrispondenza delle teste del secondo, terzo e quarto metatarsali.

In genere consistono in una alterazione biomeccanica patologica che causa una iperpressione plantare delle teste metatarsali sopra indicate (Fig.1)

Tale pressione anomala che viene esercitata con il passo, con il tempo causa una infiammazione cronica dei tessuti sotto a testa metatarsale e della articolazione fra il metatarso e la falange con relativo dolore.

Fig 1 – Callosità plantare centrale per iperpressione, con associato alluce valgo.

Patologie associate e predisponenti alle metatarsalgie dell’avanpiede

Le metatarsalgie centrali dell’avampiede sono spesso associate ad altre patologie, costituzionali o per deformità acquisite, come il piede cavo, dove è presente una eccessiva obliquità del metatarso verso il basso.

L’alluce valgo è spesso associato alle metatarsalgie dell’avampiede, per la spinta che esercita sul secondo dito causandone la dorsiflessione, la griffe (dito ad artiglio fig. 2) e l’iperpressione della testa del secondo o anche di altri metatarsi.

Fig. 2 – Alluci valghi con secondo dito in griffe, lussato alla metatarso falangea e con sovrapposizione.

L’insorgenza delle metatarsalgie centrali dell’avampiede può essere facilitata anche da dei metatarsi centrali eccessivamente lunghi per costituzione, che provocano nel tempo con il passo una iperpressione plantare centrale.


Informazioni su Pietro Girardi

Laurea in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Verona Specializzato in Chirurgia Mini-Invasiva Anca e Chirurgia della Mano Microchirurgia Ricostruttiva. Socio S.I.O.T. (Società italiana di Ortopedia e Traumatologia) - Socio S.I.C.M. (Società italiana di Chirurgia della Mano).